jueves, 5 de marzo de 2009

"Du iu spik inglish? No, e quindi tu sei uno stronzo che me lo chiedi"

Se non lo sapete già, quando non sono a lavorare, la sera frequento un corso serale di una scuola superiore.

La scorsa settimana abbiamo svolto il compito di inglese. Gli argomenti che erano da studiare risultano facili anche a persone che non sanno l'inglese o che comunque possiedono un lessico elementare. Mi riferisco sia al lessico italiano che a quello inglese.

Ieri abbiamo appreso la notizia dei nostri voti e molti sono risultati gravemente insufficienti. Successivamente molti hanno cominciato a lamentarsi della presunta cattiveria della Professoressa e degli argomenti da studiare, che, sempre secondo loro, sono troppi e complessi.


Io in questa verifica ho preso 7, e nelle precedenti non ho mai preso più di 6,50. Nonostante ciò, ho sempre ammesso le mie mancanze e non mi sono mai lamentato. Ho solo aumentato la dose di studio e sono stato premiato, considerato che ho preso 7.

Questi cretini, invece, se non ottengono quello che desiderano e hanno delle mancanze, è il mondo che gira intorno a loro che va contro di loro. In più, fra quelli che si lamentano per queste vaccate, non ce n'è uno che si applica.

Io personalmente trovo odioso questo modo di essere per il quale se qualcosa che coinvolge queste persone non gira nel modo giusto vuol dire che gli altri sono "storti".

Questo stupido aneddoto, avviene anche presso il luogo di lavoro. Del resto, l'italiano spesso è ignorante come una capra ma se grazie alla sua mancanza qualcosa non va il male da correggere riguarda sempre altre persone, mai sé stesso. Un comportamento da furbetto disonesto che serve solo a nascondere la propria inadeguatezza.

Tomado de Il cane da guardia del potere (col mio rispetto per Alexilgrande)


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1 comentario:

alexilgrande dijo...

Si lo escribes en italiano y no lo traduces es dificil q alguien comprenda y conteste. xD